| WORKSHOP: IMMAGINI HR |
| Per creare immagini con risoluzioni estremamente elevate fino a dei Giga Pixels (1000 Mega Pixels) come puoi vedere in questo sito, non è troppo difficile. Il concetto è molto semplice, è come fare un mosaico, un puzzle o un patchwork: invece di riprendere la scena con una sola fotografia, la si suddivide in porzioni più piccole (delle sottoscene), che ricucite tutte assieme ridanno l'immagine finale della scena. La differenza è che la dimenzione finale (risoluzione) è molto molto più grande rispetto ad uno scatto unico. Ecco come fare: |
| MATERIALE NECESSARIO |
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Macchina fotografica digitale |
| Potrei dire che ci vuole una buona reflex digitale, ma visto che non andrai a comprarne una solo per fare le immagini in alta risoluzione, andrà benissimo quella che già possidi (basta che non sia veramente limitata). La cosa importante è che abbia l'attacco per il cavalletto (in caso contrario lascia perdere le immagini HR). Le altre due cose importanti che si devono poter impostare manualmente sono: il bilanciamento del bianco (per avere i colori uguali in tutte le sottoscene), l'esposizione manuale (per non avere nella foto finale pezzi troppo scuri e pezzi troppo chiari). |
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Cavalletto con testa a tre vie |
| La cosa veramente fondamentale è il cavalletto: deve essere bello stabile e avere la testa a tre vie, in modo che si possa girare la macchina perfettamente in orizzontale senza che si sposti vericalmente (dopo è tutto spiegato). Se utilizzi la testa a sfera rischi di non essere abbastanza preciso. È molto pratico se sia la testa che il cavalletto hanno la bolla di livellamento, così da non fare tutte le foto storte ed avere dei "buchi" nella fase di riassemblamento. |
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Obiettivo medio o tele (solo per macchine reflex) |
| Visto che bisogna suddividere la scena in tanti pezzettini, c'è bisogno di un obiettivo che ne inquadri solamente una piccola parte, quindi un tele-obiettivo. La lunghezza focale dipende da quante sottoscene (e quindi dalla risoluzione finale) vuoi avere. Con una grande lunghezza focale puoi riprendere la scena con più immagini, rispetto ad una lungheza focale più corta. Io per creare l'immagine di Tesserete ho utilizzato il Sigma 50-500 mm (a lato) a 400 mm e ho scattato 34 fotografie a 6 MegaPixels per un'immagine finale teorica di 204 MP (che poi in pratica dopo i tagli e le diverse sovrapposizioni sono diventati 111 MP). Se usi una macchina foto compatta, usa lo zoom ottico al massimo (non utilizzare quello digitale perchè poi la qualità diventa schifosa). |
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Computer e programma di fotoritocco |
| Per incollare assime tutte le immagini e creare la scena finale, ci vuole un buon programma di fotoritocco come Photoshop per poter assemblare perfettamente le foto una con l'altra senza errori. È altrettanto importante avere un buon computer abbastanza potente con sufficiente RAM e abbondante spazio sull'hard disk. (Per assemblare l'immagine HR - Tesserete di 111.5 MPixels, photoshop ha utilizzato una quantità impressionante di spazio su hard disk per fare i suoi calcoli, arrivando fino a 8 Giga quando ho riassemblato le cinque fasce orizzontali !!!). |
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| FASE DI SCATTO |
| la posizione |
| La prima cosa è scegliere che cosa fotografare. Logicamente deve essere qualcosa di statico e che sia illuminato in modo costante perchè per riprendere tutta la scena ci metterai almeno 10 minuti (dipende da quante sottoscene vuoi avere). La seconda cosa importante è sapere dove posizionarti: avendo per esempio un obiettivo da 200 mm, piû ti avvicini alla scena, in più sottoscene potrai suddividerla, ma più l'immagine finale sarà distorta, perchè ai lati la distanza tra te e la scena sarà maggiore rispetto al centro (caso a). Più distante sei, meno c'è distorsione (la distanza ai lati è praticamente uguale a quella al centro), però in meno parti puoi dividere la scena, quindi la risoluzione è minore (sempre con un 200 mm) (caso b). |
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| L'ideale è di essere veramente lontani (centinaia di metri) ed utilizzare un potente teleobiettivo (per es. da 400 mm in su) in modo da non avere distorsioni e riuscire a suddividere la scena in molte parti. |
| regolazione del cavalletto |
| La precisione è molto importante per ottenere un buon risultato. Posiziona il cavalletto su un terreno stabile così che non ti scappi via una gamba proprio verso gli ultimi scatti e trovarti a dover rifare tutto da capo. |
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IN COSTRUZIONE - L'ARTICOLO VERRÀ FINITO AL PIÙ PRESTO |
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