Questa idea è nata durante un viaggio di ritorno in treno da Bienne. Come potrai vedere dall'acutezza e dalla descrizione nei minimi dettagli del progetto, sicuramente fra qualche anno questo sistema rivoluzionerà la concezione della crazione di energia elettrica andando a sostituire tutti i sistemi conosciuti al momento e aprirà nuovi orizzonti. Comincio con l'esporne il principio:
principio generale
La luna gira intorno alla terra tutti i giorni, sempre, indipendentemente dal prezzo del petrolio, dalla quantità di uranio a disposizione, del tempo metereologico, dalla presenza di carbone, dalla quantità d'acqua, dalla costanza del vento ecc. Con questo voglio dire che non è soggetta ai problemi degli altri tipi di centrali elettriche che conosciamo (centrali termoelettriche, nucleari, idroelettriche, eoliche, solari, ecc.). Ma che cosa si può sfruttare della luna? Il movimento contrario rispetto alla terra! Ebbene sì, l'idea è proprio questa. Un treno particolare è montato su un binario a cremaliera steso intorno alla circonferenza della terra. La locomotiva è trainata da un cavo speciale collegato alla luna. Ogni vagone è munito di una o più ruote dentate che, girando grazie alla cremgliera, azionano i molti generatori montati nel vagone. L'energia elettrica è direttamente immessa nella rete elettrica che si trova di fianco ai binari. Visto che i binari fanno il giro della terra (così come la rete elettrica), l'approvvigionamento di tutte le città del mondo non è un problema, perchè alla rete principale sono collegate delle reti secondarie che trasportano la corrente in tutte le regioni della terra. In base alla richiesta di energia si può aggiungere o togliere i vagoni con i generatori.
le parti in dettaglio
Il cavo: la parte più importante e più difficile da realizzare è il cavo che collega la luna alla locomotiva. Vista la grande distanza che separa la luna dalla terra, il cavo deve essere molto leggero per non spezzarsi sotto il suo stesso peso e inoltre visto il grande sforzo a cui è sottoposto per spostare tutto il treno, deve essere super resistente. Queste caratteristiche grazie alle nuove tecnologie saranno sicuramente disponibili fra qualche anno.
I binari a cremagliera: non sono un grande problema visto che sono già ampiamente usati (per esempio sul monte Generoso o sulla Jungfrau). Potrebbe dare qualche grattacapo la reperibilità del materiale necessario alla loro costruzione a causa della loro lunghezza che per coprire tutta la terra deve essere di circa 40'053 km.
I vagoni: i normali vagoni non sono utilizzabili perchè non sono adatti a viaggiare alla velocità richiesta che è di: 40'053 km / 24 h = 1'669 km/h ! In particolare dovrà essere molto curata l'aerodinamica e il sistema di raffreddamento delle ruote che gireranno estremamente veloce.
La locomotiva: sarà come i vagoni con in più il sistema di regolazione della lughezza del cavo che deve essere variata in base alla stagione e all'orbita non perfettamente rotonda che la luna fa intorno alla terra. Il sistema è regolato dai computer installati a bordo.
I generatori e la rete elettrica principale: sono utlilizzabili dei normali generatori di potenza, senza grandi particolarità. La o le ruote dentate che girano grazie alla cremagliera devono essere veramente solide, che non siano molto sensibili alla variazione della temperatura dei diversi paesi che attraverseranno, che siano poco soggette all'usura, in altre parole che durino nel tempo in modo da non doverle sostituire troppo spesso. Per trasferire la corrente dei generatori alla rete elettrica principale è previsto l'uso dei pantografi montati sul lato del vagone così che non ci siano intralci al cavo collegato alla luna.
Home > Svago > Progetti > La Luna come fonte d'energia elettrica