IL GIRO DELLE CROCI - CAPRIASCA
panorama croci
descrizione del percorso
Primo Giorno:
Ho chiamato questo percorso "il giro delle croci" perchè come puoi vedere dalle fotografie, si passa per 5 croci differenti. Questo tragitto di due giorni con partenza dal Monte Brè (se si sale con la funivia) o da Brè stesso, è caratterizzato da una vista sorprendente su tutto il lago di Lugano, da Agno fino a Brogeda, su tutto il luganese, sulla Capriasca e la Val Colla, parzialmente sul piano di Magadino e anche sulle valli italiane tra cui la Cavargna. La prima vetta che si incontra è il Monte Boglia che è anche la più faticosa da scalare visti i 700 metri di dislivello riseptto a Brè. Dalla cima si ha una vista a 360 gradi e qui si trova anche la prima croce. Proseguendo si deve scendere fino all'alpe Bolla da cui si prosegue per i Denti della Vecchia. Qui si può osservare la particolare roccia chiara che caratterizza le alte e strane forme delle rocce che formano i Denti e creano un paesaggio molto speciale. Usciti dal bosco si arriva alla Capanna Pairolo dove si può bere qualcosa e riempire le borraccie. Continuando, si ritona nel bosco per arrivare fino alla strada sterrata che porta a Pianca Bella. Da li a dipendenza di quante forze rimangono si può salire in cima alla Fojorina (dove c'è la seconda croce) o tagliare fuori piano fino alla Bocchetta di San Bernardo. L'ultimo pezzo per arrivare fino al San Lucio è tranquillo e pianeggiante.

giorno1

Secondo Giorno:
La salita è tutta nel primo pezzo, fino alla Croce del Gazzirola, in cui si sale la china della montagna su di una "strada" sterrata. Dalla cima si vede tutto il percorso che è già stato fatto e anche quello che manca. Si scende poi fino al Piandanazzo dove ci si può rinfrescare alla fontana della capanna dei forestali. Se si ha voglia si può salire fino al Monte Bar o senò seguire la strada fino alla Capanna Bar. Fino al Crocione (il motto della croce) è anche li tutta strada sterrata per metà, poi diventa asfaltata. Dal Crocione la vista è a 360 gradi su tutto il luganese, la Val Colla, Capriasca, zona Tamaro ecc. L'ultimo pezzo fino a Bidogno è il più brutto perchè il sentiero scende molto ripido da motto della croce fino ai monti di Roveredo. Per evitare questo pezzo si può lasciare la macchina alla barriera e scendere dall'alpe di Rompiago.

giorno 2
Google Earth
Per farti un'idea del giro in 3D, ho inserito il percorso in Google Earth. Nell'area download o qui trovi il file kmz che devi solo lanciare (doppio clic) per vedere il tragitto e le principali vette correlate con qualche foto.
Google Earth è un programma gratuito che permette di "vedere" l'intera terra con i rilievi, strade, paesi, confini e molto altro ancora. Se non ce l'hai ancora, lo trovi qui.
cartina e profilo del percorso
Di seguito trovi la cartina del primo e del secondo giorno con il percorso segnato e con i relativi profili, cioè il grafico che mostra come si presenta l'andamento del sentiero rispetto alla lunghezza del percorso. Nei profili è indicato il tempo che ci si dovrebbe impiegare per fare il percorso sia per l'andata che per il ritorno e il dislivello in salita e in discesa. Sia le cartine che i profili li ho creati con Swiss Map 1:25'000 e per chi possiede questo interessante programma, ho messo a disposizione anche il file xol del percorso che può caricare sul proprio computer.

Primo giorno Secondo Giorno
cartina 1 profilo1 swiss map cartina 2 profilo 2 swiss map
Cartina
Profilo
Percorso SwissMap
Cartina
Profilo
Percorso SwissMap

Se ti interessa, puoi scaricare il file zip con le immagini ad alta risoluzione nella sezione download o direttamente qui (6.9MB).

fotografie
Se vuoi farti un'idea ancora più precisa del giro, guarda le fotografie di quando ho fatto questo giro con tre amici alla fine di luglio 2007.
 
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